venerdì 6 giugno 2008
Twitter, io, sempre, ovunque.
Twitter, balocchiamoci anche qui. Semplicemente un modo diverso di fare community. Far sapere agil altri sempre e comunque come stiamo, cosa stiamo facendo, attraverso tutte le vie di comunicazione che la rete ci offre (feed rss, microblog, e addirittura SMS). Un modo per evitare la consueta domanda "Come stai?"? Internet è anche questo. Nuovi metodi per fare quello che normalmente facciamo in modo tradizionale. Un idea orignale, senza dubbio. Ma c'è veramente bisogno di far sapere sempre agli altri cosa stiamo facendo? Un esempio simile, molto più circoscritto, sono i "sottonick" o messaggi personali di Msn Messenger. Anche qui possiamo far sapere ai nostri contatti il nostro stato d'animo, dove siamo ("Non al computer", "A Pranzo", etc...), cosa pensiamo, una nostra esperienza particolare o quant'altro ci passi per la testa. Carino, interessante, senza dubbio un idea potenzialmente originale. Non trovo comunque una profondità di utilizzo di questo strumento, se non quella di permettere alle persone di "urlare" agli altri quello che pensiamo. I nostri contatti infatti leggeranno in modo diretto o indiretto quello che vogliamo fargli leggergli, anche se magari non gil interessa così tanto, proprio come se urlassimo in giro quello che pensiamo. Rimango dubbiosa sulla vera utilità di questo progetto.
Pubmed...vediamo...
Mi sono baloccata un'pò con questo sito... All'inizio ero confusa sul vero scopo del progetto, ma poi esplorando in giro mi sono resa conto di cosa si trattava. In effetti a primo acchito risulta essere solo un grande archivio, ma guardandosi intorno ci si rende conto di quale grande strumento si sia entrati in possesso. Raccoglie infatti studi, ricerche statistiche e molti altri contenuti svolti dall'intera popolazione mondiale appartenente all'universo sanitario. Confronto e opinione di tutto il mondo sono messi a disposizione di chiunque voglia ampliare le proprie conoscenze. Si abbattono i limiti dello studio universitario per entrare in un percorso di continuo aggiornamento. Grazie a questo strumento si acquista una visione stereoscopica di quello che ci viene insegnato durante il nostro percorso di studi e non. Possiamo chiarire dubbi, ma allo stesso tempo crearne di nuovi, stimolare le nostre aspettative per poter offrire la più completa e professionale assistenza ai nostri pazienti, o semplicemente per allargare la nostra visuale non solo al resto dell'italia, neanche dell'europa, ma addirittura mondiale. Un grande strumento a disposizione di tutti.
lunedì 26 maggio 2008
Compito 1: Urrà per Skype!!
Circa un mese fa sono stata praticamente "obbligata" a iscrivermi a Skype,ignara di cosa esso fosse.
Sono sempre stata scettica verso questi metodi di comunicazione telematica,in quanto sono una ferma sostenitrice delle "vecchie" lettere scritte a mano.Nonostante questo, voglio spezzare ua lancia a favore di Skipe. Skipe è un software gratuito che permette di parlare e chattare GRATUITAMENTE con tutti gli altri utenti: basta scaricarlo, iscriversi, registrare tutte le eprsone con cui si vuole comunicare e il gioco è fatto!!
Per una studentessa fuori sede come me, questo è un enorme vantaggio,dati inoltre i costi di vitto e alloggio. Abituata a parlare tramite il cellulare, ho trovato in Skype una soluzione a molti problemi: avendo una mamma un po' apprensiva, che vorrebbe sentirmi ogni giorno, il telefono diventa un costo elevato;inoltre con il cellulare bisogna tenere di conto molte variabili: la telefonata dev'essere breve,ma non troppo, perché lo scatto alla riposta costa più di una telefonata di pochi secondi,bisogna essere rapidi nel parlare e attenersi alle domande essenziali..insomma telefonare era diventato un fattore di ansia più che un piacere..Poi c'è il problema della linea: prima bisogna cercarla,quindi si va in terrazza, poi improvvisamente scompare e allora "mamma aspetta che rientro..no..aspetta ancora..un attimo..".. e cade la linea..uno scatto alla risposta perso..
Con Skipe invece posso chiamare casa mia dal divano (e solo dal divano!) quando e quanto voglio, così io sono più tranquilla, il babbo risparmia soldi e la mamma è felice!
quindi Skype è stata una scoperta molto utile, che mi ha fatto riscoprire il mondo del Web: comodo, facile, rapido e GRATUITO!!Grazie Skype!!!
Sono sempre stata scettica verso questi metodi di comunicazione telematica,in quanto sono una ferma sostenitrice delle "vecchie" lettere scritte a mano.Nonostante questo, voglio spezzare ua lancia a favore di Skipe. Skipe è un software gratuito che permette di parlare e chattare GRATUITAMENTE con tutti gli altri utenti: basta scaricarlo, iscriversi, registrare tutte le eprsone con cui si vuole comunicare e il gioco è fatto!!
Per una studentessa fuori sede come me, questo è un enorme vantaggio,dati inoltre i costi di vitto e alloggio. Abituata a parlare tramite il cellulare, ho trovato in Skype una soluzione a molti problemi: avendo una mamma un po' apprensiva, che vorrebbe sentirmi ogni giorno, il telefono diventa un costo elevato;inoltre con il cellulare bisogna tenere di conto molte variabili: la telefonata dev'essere breve,ma non troppo, perché lo scatto alla riposta costa più di una telefonata di pochi secondi,bisogna essere rapidi nel parlare e attenersi alle domande essenziali..insomma telefonare era diventato un fattore di ansia più che un piacere..Poi c'è il problema della linea: prima bisogna cercarla,quindi si va in terrazza, poi improvvisamente scompare e allora "mamma aspetta che rientro..no..aspetta ancora..un attimo..".. e cade la linea..uno scatto alla risposta perso..
Con Skipe invece posso chiamare casa mia dal divano (e solo dal divano!) quando e quanto voglio, così io sono più tranquilla, il babbo risparmia soldi e la mamma è felice!
quindi Skype è stata una scoperta molto utile, che mi ha fatto riscoprire il mondo del Web: comodo, facile, rapido e GRATUITO!!Grazie Skype!!!
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